STATUTO

L'amore per lo sport unito alla passione per la sostenibilità

LO STATUTO

Denominazione

E’ costituita l’Associazione senza fine di lucro che assume la denominazione di “Sport e Sostenibilità Italia”

 

In attesa della operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, l’Associazione si costituisce nel rispetto della normativa stabilita dal decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore) e nel rispetto del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460. L’Associazione intende, pertanto, adottare tutte le disposizioni stabilite dal Codice del Terzo settore, in attesa di adeguare lo statuto secondo le disposizioni che verranno stabilite con apposito decreto, così come indicato nel decreto legislativo n. 117/2017.

 

 

Principi e scopo

L’Associazione si costituisce nel rispetto della normativa stabilita dal decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e dal D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.

In particolare, l’Associazione si costituisce per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale, in forma di azione volontaria e di erogazione gratuita di servizi.

In attesa dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore e nell’eventualità in cui venga richiesta ed ottenuta l’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus, la denominazione dell’Associazione sarà automaticamente integrata, anche senza ulteriori formalità, con l’indicazione “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” (o con l’acronimo ONLUS), ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.

In tale eventualità, l’associazione utilizzerà, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o l’acronimo “ONLUS”, fino alla operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore. Dopodiché l’Associazione avvierà le pratiche per l’iscrizione nel Registro stesso, adottando, a seguito di iscrizione nel Registro, l’acronimo “ETS” (Ente del Terzo settore).

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.  

L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro, che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai seguenti principi:

a)   Esclusivo perseguimento di finalità di civiche, solidaristiche, di utilità sociale e solidarietà sociale;

b)  Divieto di svolgere attività non previste dallo statuto sociale, salvo le attività secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, direttamente connesse alle attività di interesse generale e nel rispetto dei limiti e dei criteri stabiliti dall’articolo 6 del Codice del Terzo settore;

c)  Divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate nel pieno rispetto della normativa stabilita dall’articolo 8 del Codice del Terzo settore;

d) Obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione e il patrimonio comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e di solidarietà sociale, nel rispetto della normativa stabilita dall’articolo 8 del Codice del Terzo settore;

e)  Obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione, in caso di estinzione o scioglimento per qualunque causa, previo parere positivo dell’Ufficio indicato nell’articolo 45 del Codice del Terzo settore e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo le disposizioni stabilite dall’organo sociale competente o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, seguendo le disposizioni di cui all’articolo 9 del Codice del Terzo settore;

f)  Obbligo di redigere il bilancio di esercizio e la relazione di missione, secondo le indicazioni di cui all’articolo 13 del Codice del Terzo settore e nel caso di superamento dei limiti di cui all’articolo 14 del Codice del Terzo settore, obbligo di redigere il bilancio sociale;

g)   Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

L’Associazione intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.

Essa intende perseguire le proprie finalità avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci.

I contenuti e l’effettiva struttura dell’associazione sono ispirati ai principi di solidarietà, trasparenza e democraticità al fine di consentire l’effettiva partecipazione della compagine associativa al conseguimento dei fini sociali.

 

 

Oggetto sociale e attività istituzionali

L’associazione, nel perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, si propone di:

  Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con   esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;

    Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché’ le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;

    Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;

      Formazione universitaria e post-universitaria.

 

L’Associazione, inoltre, ai fini del concreto raggiungimento delle finalità statutarie, si propone di:

      Promuovere la sostenibilità nel mondo dello sport;

      Promuovere attraverso lo sport la passione per la sostenibilità;

      Divulgare pratiche di sostenibilità ambientale e sociale nel settore sportivo;

      Promuovere l’Economia Circolare;

      Promuovere l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile;

      Promuovere la sostenibilità nei grandi eventi (sportivi, musicali, etc.);

      Promuovere, come esperienza formativa, la partecipazione degli studenti negli eventi in qualità di volontari;

      Informare e sensibilizzare sull’impatto ambientale dei grandi eventi e sulle soluzioni per ridurlo;

      Promuovere pratiche di sostenibilità in aziende, scuole, stadi, enti pubblici, etc.

      Promuovere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (SDGs);

      Promuovere l’utilizzo di materiali e prodotti ecocompatibili;

      Sensibilizzare contro lo spreco alimentare;

      Promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate e persone con disabilità;

      Informare e sensibilizzare sulle problematiche ambientali del nostro pianeta e sulle possibili soluzioni;

      Promuovere attività di promozione e difesa della salute umana, dell’ambiente e delle risorse naturali.

 

L’associazione potrà svolgere attività diverse da quelle istituzionali, a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, nel rispetto dei criteri e limiti definiti con apposito decreto, secondo le disposizioni di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e, in attesa dell’iscrizione dell’ente nel Registro unico nazionale, nel rispetto dei limiti stabiliti dal previgente D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460. 

Nel perseguire i suoi scopi, l’associazione garantisce il rispetto e la tutela del diritto di pari opportunità fra uomini e donne e i diritti inviolabili della persona.